Installazione Ubuntu Gutsy e Partizionamento
Ed ecco la prima mini-guida… Si perché essendo tutte molto semplici, adatte ai novelli linuxiani, è più corretto chiamarle così. La prima è, ovviamente, dedicata all’installazione del mitico Ubuntu, ma parleremo anche di partizioni, poiché spesso chi decide di installare Ubuntu non vuole sganciarsi completamente da Windows. La guida è ottimizzata per far coesistere Ubuntu e Windows XP, ma se avete Vista funziona tutto esattamente alla stessa maniera. Se tutto andrà bene, e tutto verrà installato correttamente, quando accenderete il vostro PC vi comparirà una schermata in cui potrete scegliere se avviare Ubuntu (scelta consigliata [da me]) o se avviare Windows.
1. (Andate al punto 2 se avete già scaricato Ubuntu, e lo avete messo su un Cd)La prima cosa da fare è scaricare Ubuntu (7.10 Gutsy Gibbon è l’ultima versione al momento in cui scrivo). Cliccate qui per scaricare. Selezionate “Ubuntu 7.10 - Supportato fino al 2009″, scegliete le specifiche tecniche del vostro PC (in genere il primo tasto), selezionate un server e iniziate il Download. Finito il download masterizzate Ubuntu su un Cd.
2. (Andate al punto 4 se non volete fare la partizione).Il secondo passo è molto importante se non formattate da un bel po, sarebbe comunque indicato farlo in ogni caso. Per effettuare in modo corretto la partizione (Ovvero dividere in due parti l’Hard Disk, una sotto Windows ed una sotto Ubuntu) è necessario che il disco sia deframmentato. Cancellare e riscrivere dati sull’hard disk fa sì che quest’ultimo si frammenti con conseguente perdita di velocità, ed impossibilità di effettuare una partizione in modo corretto. Jk Defrag è un ottimo programma Open Source per deframmentare… Ma se ne avete un altro va più che bene lo stesso. (Al limite potete usare il defragger di Windows da Start->Applicazioni->Utilità di sistema).
3. (Andate al punto 4 se non volete fare la partizione). Già deframmentato??? Bravi. State per entrare nel mondo di Ubuntu. Inserite il cd nel vostro lettore e riavviate il pc. Partirà Ubuntu in versione LiveCd. (Premendo F2 potete selezionare la lingua Italiana). Potrete dare una prima occhiata al Sistema Operativo, xkè sarà come se si fosse avviato a tutti gli effetti. Inutile dire che da Cd è molto più lento perché costretto a leggere in continuazione da disco. Quando avete finito di giochicchiare col nuovo Ubuntu, è il momento di cominciare la fase della partizione. Nella barra in alto premete Sistema -> Amministrazione -> GNOME Partition Editor (Potrebbero essere in Inglese questi passaggi). Quest’ultimo è un sistema di partizione in dotazione con Ubuntu molto intuitivo e semplice. Adesso non c’è nessuna regola standard su come effettuare la partizione. C’è chi divide il disco in 3 chi in 4 chi in 129 parti(scherzo). Io abitualmente lo divido in 3 parti, poiché è da tenere in considerazione l’esistenza dell’aria di “swap” utile al Sistema Operativo. Di conseguenza il vostro disco rigido verrà diviso in (intervallo teorico)
Partizione dedicata a Windows: Questa parte del disco è completamente dedicata a Windows, ai programmi ed ai dati che intendete installarvi. E’ da tenere comunque presente che Ubuntu “vedrà” quest’area, e se, per esempio, volete ascoltare della musica o vedere dei video salvati nella parte di disco dedicata a Windows potrete farlo tranquillamente.
Area di Swap: Quest’area sarà utilizzata dal vostro Ubuntu. Solitamente si segue la regola secondo cui l’area di Swap deve essere 1,5 o 2 volte la vostra memoria RAM. Se il vostro PC ha 512MB di RAM, l’area di Swap deve essere circa 1GB. La regola perde validità con RAM superiori ai 512MB. Infatti se avete 1GB di RAM, 2GB di Swap saranno più che eccessivi. Per RAM superiori settate la Swap uguale alla vostra RAM.
Root o “/”: Questo nome lo vedrete spesso nell’utilizzo di Ubuntu. Questa sarà la parte di disco dedicata all’installazione di Ubuntu, e al salvataggio dei file e programmi a lui dedicati. E’ la controparte Linuxiana della Partizione Dedicata a Windows. Si avvisa che, salvo procedimenti particolari che magari vedremo in un altra guida, Windows non sarà in grado di vedere questa partizione (Come invece avviene il viceversa). La dimensione di quest’area dipende dal vosto HD. Tenete presente che Linux per se, e per i programmi prende circa 2Gb. Se per esempio avete un HD da circa 80Gb potete dedicargli una ventina di Gb (fine intervallo teorico).Ma ora passiamo alla pratica. Il Gparted (Gnome Partition Editor) è avviato.
Vedete dal grafico in alto rappresentata la vostra partizione Windows, e lo spazio già utilizzato. (Potrebbero essere rappresentate più di una partizione se già avete diviso l’HD in precedenza per esigenze vostre). A questo punto premete sulla partizione Windows rappresentata nel grafico e premete Ridimensiona/Sposta. Adesso è molto semplice capire come fare. Dovete rimpicciolirla per far spazio all’area Swap e al Root. Ricordate di non farla troppo piccola (Se no rendete inutilizzabile Windows perché non ci sarà più lo spazio per salvare nulla), ma ricordate anche che dovete far posto al nuovo arrivato. Riprendendo l’esempio di prima consideriamo un PC con HD 80Gb e 512Mb Ram. In questa situazione potreste dare circa 1GB all’area Swap, 19Gb (Ma anche di più o di meno a secondo delle vostre esigenze) a Root, e lasciarne quindi 60 a Windows. In questa situazione rimpicciolite l’area selezionata fino a 60Gb. Il grafico adesso rappresenterà la Partizione Windows e in colore più scuro un “area non allocata”. All’interno di quest’area vanno create Root e Swap. Selezionatela e premete con il destro “Nuovo”. Stiamo creando l’area di Swap. Selezionate la dimensione (nell’esempio precedente 1Gb) in modo del tutto simile a come avete ridimensionato la partizione Windows. In seguito scegliete “Crea come: Partizione Primaria” e “Filesystem: linux-swap”. Fatto questo anche quest’area comparirà nel grafico. Premete ancora nell’area non allocata e ancora su “Nuovo” e regalate tutto lo spazio rimanente a quest’ultima partizione (root). In seguito scegliete “Crea come: Partizione Primaria” e “Filesystem: ext3” (potreste anche usare altri formati ma questo va più che bene). A lavoro ultimato la vostra finestra dovrebbe apparire più o meno così.
Fate clic su Applica e attendete il termine delle operazioni (Eventuali errori potrebbero verificarsi se non avete seguito il punto 2, ovvero il defrag del disco).
4. Adesso possiamo procedere con l’installazione vera e propria. Premete sul tasto Installa nel Desktop del vostro Ubuntu avviato con LiveCd. Si aprirà una finestra che vi aiuterà guidandovi in modo facile. Non occorre che io stia qui a spiegarvi cosa dovete premere perché le informazioni su finestra sono più che intuitive. Se avete qualche problema consiglio (e questo è un consiglio che dovete seguire anche in caso di altri problemi) di consultare l’utilissimo Wiki di Ubuntu alla voce Installazione. L’unica avvertenza che vi do in questa fase (Solo se avete fatto le partizioni, altrimenti se non siete interessati a far coesistere Windows e Linux, ma siete passati completamente a Linux senza partizionare il disco la guida termina qui!) è la seguente:
Arrivati a questa schermata scegliete Manuale. A questo punto apparirà la seguente schermata, anche se con un numero diverso di partizioni (quella di sinistra).
Dovete spuntare la partizione di Ubuntu (per intenderci quella che nell’esempio precedente abbiamo chiamato Root e non la Swap). Una volta spuntata e selezionata premete Edit partition (apparirà la finestra di destra) e alla voce Mount point selezionate “/”. Adesso potete andare avanti e seguire le indicazioni a finestra (o quelle del Wiki in caso di qualche problema). L’installazione dovrebbe essere avvenuta con successo!!! Simple no?
Questa guida è la prima ed è molto molto semplice. Adesso che Ubuntu è installato potrete seguire le guide un po più complesse ma certamente più interessanti, per personalizzarlo, migliorarlo o risolvere qualche problemino.Se avete dei dubbi o dei consigli per migliorare la guida lasciate dei commenti. In entrambi i casi ci aiuterete ad approfondire la guida e a renderla più completa e d’aiuto per tutti (e, cosa non trascurabile, verrete menzionati nella guida per averci dato una mano :-))!!! Grazie 1000!
Anonygoh
Byez










Grazie per le ottime guide, stavo giusto cercando delle informazioni
kabod1c6 | 3 Aprile 2008Grazie per le ottime guide, stavo giusto cercando delle informazioni semplici, chiare e concise.
In giro si trovano guide interminabili e già a leggerle passa la voglia di fare il “salto”, con queste è tutto diverso, ho trovato tutto ciò che mi occoreva senza fronzoli.
Grazie e continuate così
anzitutto grazie mille per le guide.. davvero utilissime.. ho tuttavia una
alessandro | 22 Aprile 2009anzitutto grazie mille per le guide.. davvero utilissime..
ho tuttavia una domanda..
io ho 2 HD separati.. C e G. Su C ho installato Windows, i suoi programmi, giochi e roba varia.. ed ho pochissimo spazio disponibile..
Su G ho la mia musica, film, fotografie.. ed ho circa 900 GB di memoria disponibile..
Eppure, al momento della partizione, non riesco ad istallare ubuntu in G.. come vorrei.
Cosa sbaglio? Consigli..?
Grazie anticipatamente..
Stesso problema anchio...
Scooter | 24 Aprile 2009Stesso problema anchio…
ciao, volevo sapere come faccio a trovare gparted nel mio ubuntu. lo
luca | 26 Maggio 2009ciao,
volevo sapere come faccio a trovare gparted nel mio ubuntu.
lo devo scaricare?
grazie