Gnome Do Docky - Guida all’installazione
Come si sa la famosa dock bar di Mac OsX ha fatto storia!! Le “imitazioni” più o meno riuscite su Linux sono parecchie, le più famose sono AWN (Recensito da SimpleUbuntu qui) e Cairo Dock (Di cui potete leggere una recensione qui). AWN forse è la più famosa, ma a mio parere Cairo Dock è la più completa, ha una miriade di funzionalità, può essere personalizzata in tutti i suoi aspetti, riuscendo a diventare anche qualcosa di diverso da una semplice dock.
Nei giorni scorsi, mi sono però imbattuto nella nuova versione di Gnome Do.
Cos’è Gnome do?? E’ un software molto interessante per Gnome. Per diverso tempo le sue funzionalità sono state quelle di un lanciatore di applicazioni. In pratica lanciando Gnome-do (super+spazio) e iniziando a digitare il nome di un’applicazione, in pochi istanti si giunge all’applicazione che può essere lanciata con un semplice “colpo di ENTER”. Grazie inoltre ai plugins, è possibile manovrare determinati software tipo quelli musicali presenti in Gnome o trovare velocemente i contatti di Gmail e gli appuntamenti di Google Calendar.
Con la nuova versione però (la 0.8) è possibile trasformare Gnome Do in una dock in stile Mac Osx.

Vi spiego qui come fare: Gnome do è presente nei repository di Ubuntu, ma in versione datata (0.6). Pertanto abbiamo la necessità di utilizzare dei Repository esterni.
Per aggiungerli apriamo il terminale e digitiamo:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Aggiungete in fondo alla lista nel file di testo che si aprirà i seguenti Repository e salviamo.
deb http://ppa.launchpad.net/do-core/ppa/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/do-core/ppa/ubuntu intrepid main
Questi Repository hanno bisogno di una Chiave da inserire. Pertanto sempre da Terminale digitate:
gpg --no-default-keyring --keyring /tmp/gnome-do.keyring --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv A5D19FDCAA6ABB440CD3464628A8205077558DD0
gpg --no-default-keyring --keyring /tmp/gnome-do.keyring --export --armor A5D19FDCAA6ABB440CD3464628A8205077558DD0 | sudo apt-key add -rm /tmp/gnome-do.keyring
A questo punto facciamo l’update dei repository e installiamo Gnome Do
sudo aptitude update && sudo aptitude install gnome-do
Una volta installato, possiamo lanciarlo da
Accessori -> Gnome do
Una volta lanciato, clicchiamo col tasto destro e selezioniamo Preferenze. In General selezioniamo “Avviare Gnome Do all’accesso” e “Show Notification Icon”. Nel lanciare questi elementi, dopo l’ok, Gnome Do potrebbe chiudersi perchè vuole essere riavviato. Dall’icona in alto a destra ora è possibile interagire con Gnome Do. Tasto destro sull’icona e selezionare Preferences. Scegliere Apparences e come Theme selezionare Docky. Ecco che, come per magia, apparirà la barra in basso.
Sarà possibile modificare le dimensioni della barra andando sui bordi come fosse una semplice immagine. Inoltre sarà possibile aggiungere applicazioni semplicemente trascinandole sulla barra e poi spostarle all’interno della barra trascinandole nuovamente. Sarà inoltre possibile attivare alcuni Plugin, semplicemente andando nuovamente in Preferences e poi su Plugins. Troverete sia i Plugins ufficiali che quelli della comunità. Purtroppo in versione dock non tutti funzionano. Interessante è per esempio il plugin per Banshee, che permette di interagire con il famoso player musicale direttamente dall’icona della dock.
Sulla dock troverete comunque l’icona Summon Gnome Do, che trasformerà la dock nel vecchio Gnome Do.
Vantaggi di questa dock rispetto alle esistenti sono la velocità e la semplicità di Utilizzo. La dock riesce a sostituire totalmente il pannello, in quanto se si hanno più finestre aperte dello stesso programma basta cliccare col destro sull’icona per selezionarle o per interagire col programma stesso.
Gli svantaggi sono invece quelli della mancanza delle miriade di personalizzazioni che si hanno ad esempio su Cairo. E’ comunque possibile personalizzarla cliccando con il tasto destro sull’icona di Gnome Do sulla dockbar.
Provatela e fatemi sapere le impressioni.
DominiK





