Programmi Kde su Gnome: Perchè no?
Sicuramente vi sarà capitato, usando Ubuntu e Gnome di voler installare qualche programma tipico di KDE e Kubuntu (o viceversa). A parer mio, specialmente chi usa Gnome, si è molto tentati di utilizzare un programma della ricca ed eccezionale collezione di applicazioni per Kde. Per fare dei nomi basta pensare all’irragiungibile Amarok o all’ottimo KTorrent, programmi nativi Kde, i quali, corrispettivi Gnomeschi non raggiungono simili qualità. Con questo non voglio certo dire che la collezione dei programmi Gnome è pessima, ma se c’è una cosa della “concorrenza” che invidio sono proprio certi programmilli. Allora con leggerezza spesso si finisce per aprire il nostro bel gestore dei pacchetti e pescare Amarok e compagnia bella, ed installarli sul nostro Ubuntu. Voi direte “E perchè no? Funzionano alla perfezione…”. Magari avrete già letto qualcosa su quest’argomento, ma per completezza (W SimpleUbuntu) lo tratterò lo stesso (alla faccia vostra).
In genere i problemi che si presentano con le applicazioni Kde sono due:
1 - Questo problema, a mio modo di vedere meno rilevante, per alcuni è sostanziale nella decisione del rifiuto dei programmi Kde su Gnome, e pertiene l’estetica. Le applicazioni Kde non si adattano per nulla al nostro desktop, specie se questo ha subito modifiche da parte nostra per renderlo più fashion. Ci troviamo così un applicazione che, se aperta, stona alla grande con i colori, gli stili e le caratteristiche del nostro ambiente Gnome. C’è da dire che un sapiente uso delle impostazioni di cui spesso questi programmi sono dotati, permette di ovviare al problema. Resta sicuramente la seccatura di dover smanettare con tutti i parametri e le caratteristiche grafiche di ogni programma Kde per trovare uno stile simile a quello del nostro Desktop, e non è detto che ci riusciamo.
2 - Il secondo problema è quello che ha portato anche me al rifiuto dei programmi Kde, e riguarda le prestazioni. Come ho già detto, se abbiamo scelto Linux è anche per la sua maggior stabilità e velocità rispetto ad altri (QUELL’altro che inizia per “W” e finisce per “indows”) sistemi operativi. Se il nostro Ubuntu si appesantisse all’inverosimile, sarebbe poco più che inutile. I programmi Kde, su Gnome non si trovano a “casa” loro. Per funzionare correttamente hanno bisogno delle librerie Qt, standard dei desktop Kde. Così quando installiamo il primo programma Kde, questo caricherà nel nostro PC, come sue dipendenze, anche queste librerie. La prima volta che viene avviato un programma Kde, questo, prima di eseguirsi, lancierà queste librerie, che verranno caricate come processo demone. Il programma potrà quindi finalmente avviarsi e funzionare perfettamente. Inutile dire che questi passaggi rallentano di un po’ l’avvio del programma. L’avvio di un ulteriore programma Kde quando le librerie Qt sono già state caricate non richiedetà più questo tempo in eccesso. E’ però verò che il nostro sistema deve gestire un processo in più che, non è per niente pesante, ma è pur sempre un processo in più. Inoltre se chiudiamo tutti i programmi che richiedono librerie Qt, dopo poco tempo questo processo verrà terminato. Il nostro sistema Gnome non dovrà più gestirlo, ma se vogliamo riaprire un altro programma Kde, perderà di nuovo tempo all’avvio, perchè deve caricare nuovamente le librerie!
Questi problemi non sono certo preoccupanti! Si può passare sopra all’aspetto, e la perdita in prestazioni è senz’altro minima. Esistono però numerosi programmi che possono sostituire quelli Kde, per cui se trovate un alternativa mi sento di consigliarvi di buttarvi su questa. Prossimamente inseriremo nella pagina Programmi una serie di alternative ai più famosi programmi Kde (Amarok, KTorren, Kate e compagnia..)
Spero di essere stato chiaro ed utile… A presto!
Anonygoh






Interessante e utile...;)...sono curioso di vedere le alternative gnome che
usho | 10 Dicembre 2007Interessante e utile…;)…sono curioso di vedere le alternative gnome che troverai per i vari programmi…soprattutto per K3b…