Compiz-Fusion in breve…
Credo che ormai tutti conoscete Compiz Fusion ma scrivo questa breve recensione per quei pochi che ancora non lo conoscono e per quelli indecisi se installarlo sul proprio sistema Linux e che si pongono domande sulla sua effettiva utilità. Cominciamo:
Introduzione: Cos’è Compiz-Fusion
Senza perderci in chiacchiere tecnico-scentifiche, vi dico subito che Compiz-Fusion renderà il vostro Desktop 3D incredibilmente shiccoso. Che cosa voglio dire?? Basta dare occhiata più giù dove faccio una carrellata degli effetti più celebri. Per dirla breve, Compiz vi permette di inserire una serie di effetti per decorare il vostro desktop, renderlo tridimensionale, ma in certi casi (e qui si apre il dibattito) anche più funzionale. Infatti il programma non ci regala solo ottimi per quanto inutili orpelli grafici, ma anche funzioni che uniscono effetti 3D da lasciare a bocca aperta, ed utilità. Ci permetteranno infatti di passare da un desktop ad un altro con rapidità, di cercare una finestra che abbiamo perso in mezzo alle altre in modo veloce, etc.. E non dimentichiamo che l’installazione di Compiz-Fusion è necessaria ad utili applicazioni quale, ad esempio, Avant Window Navigator (Vedi Recensione e Guida all’installazione). Inoltre il decoratore delle finestre Emerald ci regalerà la possibilità di una migliore personalizzazione dell’aspetto delle nostre finestre e diciamocelo: ci piace parecchio avere un sistema operativo bello da guardare e “tutto nostro” oltre che funzionale.

Un pò di storia
Magari facendovi un giretto su internet avete beccato qualcuno che parla di Beryl o di Compiz in termini del tutto analoghi a come sentite parlare di Compiz-Fusion. In effetti, in principio, i due erano progetti separati. Il più celebre era Beryl, ma anche Compiz aveva la sua “fetta” di publico. Nel 2007 è cominciata la fusione dei due in un unico, più grande, progetto. La decisione è dovuta sopratutto alla difficoltà di scrivere plugin che si adattassero ad entrambi i programmi. Inizialmente la notizia destò non poche preoccupazioni nei fan di uno o dell’altro. Il progetto comunque andò avanti, e i plugin più famosi, e gli effetti più amati di Beryl vennero adattati al motore di Compiz. Venne indetto un sondaggio per la scelta del nome. Gli utenti scelsero Coral tra le possiblità (Coral, Fusion, Nova, Colbat) ed i programmatori molto democraticamente decisero per Fusion. Essendo basato su Compiz, il progetto finale prenderà il nome di Compiz-Fusion. Quando vede finalmente la luce, molte sono le polemiche dei sostenitori di Beryl. Tuttavia col tempo vanno sedandosi, ed il progetto, viste anche le sue potenzialità evidenti, comincia ad essere apprezzato da un vasto publico.
Gli Effetti di Compiz-Fusion
Compiz-Fusion è davvero una gioia per gli occhi, ma, come dicevamo prima, risulta spesso utile (anche se non indispensabile). Per capirci vi faccio un pò di esempi (e metto sotto qualche foto così che potrete toccare con mano… anzi guardare con occhio). L’effetto senza dubbio più famoso è il CUBO 3D. C’è gente che è passata a Linux solo per quello
(e l’ha abbandonato dopo 3 giorni quando si è stancato del simpatico effettino). Il cubo consiste nell’avere i 4 Dekstop (devono essere almeno 4 per abilitare l’effetto) di Ubuntu come faccie di un cubo tridimensionale. Per passare da un Desktop ad un altro ruoterete il Cubo e andrete alla faccia desiderata. Un effetto che unisce l’utile (la funzionalità dei più Dekstop comunque già presente in Ubuntu) al dilettevole (il gradevole effetto). Tra gli effetti puramente grafici annoveriamo la possibiltà di Scrivere col Fuoco nel Dekstop, Le finestre Tremolanti che si appiccicano ai bordi dello schermo, Gli ingranaggi all’interno del cubo, Le finestre calamitate, il riflesso sopra le finestre e sopra il cubo, e tanti altri effetti che vi potrete divertire ad attivare e disattivare e provare tutti. Tra quelli più utili ricordiamo la scelta delle finestre ad anello. Questo effetto vi permetterà di vedere in tre dimensioni tutte le finestre che avete aperto che scorrerano ad anello (avete presente l’inventario di giochi come Hitman o Tomb Raider?), così se avete perso una finestra e ne avete aperte milioni, sarà facile recuperarla, o la selezione della finestra a scorrimento che vi permette di cercare una finestra anche fra i diversi Desktop. Per concludere questo paragrafo parliamo del comodissimo Compiz Setting Manager, che vi permetterà con assoluta semplicità di selezionare quali effetti attivare e disattivare, e creare facili scorciatoie da tastiera per selezionare gli effetti attivati
Da sinistra a destra: Bordo Trasparente , Selettore Finestre, Cubo3D, Compiz Setting Manager, Fiamme nello schermo
Emerald
Emerald è il decoratore delle finestre di Beryl, adesso perfettamente adattato a Compiz-Fusion. Come già detto vi garantisce una perfetta personalizzazione del vostro ambiente e delle vostre finestre con i soliti e sempre graditi effetti schiccosi
. Potete modificare in ogni modo i bordi ed i tasti delle vostre finestre e trovare (vedi guida Gnome-Look: Personalizza il tuo Ubuntu) una montagna di temi per personalizzarlo. Presenti ovviamente anche i temi per rendere le vostre finestre uguali a quelle del Mac, di ….Win…. Xp e di ….Win…. Vista. Se siete fra quelli che pensano di utilizzare proprio questi temi tra tutti quelli che ci sono permettetemi una domanda fuori argomento: “Perchè usate Linux e lo volete far sembrare uguale a Windows???
”
Requisiti Hardware
Per cominciare è doveroso dirvi che se non avete attivato su Linux l’acceleratore 3D della vostra scheda video è inutile che speriate di farlo funzionare bene :-). Attivare l’acceleratore è molto semplice (di solito) con le schede Nvidia, installando o i driver proprietari o i driver open source. I nuovi driver Ati dovrebbero far riconoscere l’acceleratore 3D al Sistema, supportare Aiglx e quindi supportare Compiz-Fusion. Tuttavia con Compiz-Fusion sono sorti dei problemi con alcune schede. Esistono comunque varie guide per risolvere problemi di questo genere anche se qualche volta non si riesce. Ritengo comunque che con le versioni successive sia di Compiz-Fusion che dei driver i problemi verranno risolti. Superato questo problema, è parecchio difficoltoso trovare nel web dei Requisiti Minimi ufficiali (anzi se li trovate e li volete postare su un commento li integrerò nellar ecensione). Posso però dirvi che sul mio Athlon 2700+ a 2100 Mhz 256Mb Ram e scheda GeForce 4 MX (una macchina tutt’altro che nuova) va liscissimo. Testato su Cpu anche meno potenti è andato tutto a buon fine. Non l’ho mai testato su Pc con meno di 256Mb Ram quindi non vi saprei dire. Al giorno d’oggi comunque sono pochi i Pc con i requisiti inferiori a questi.
Conclusione
Anche se Compiz-Fusion è tutt’altro che indispensabile, io lo trovo piuttosto utile. Anzi dopo un lungo periodo di utilizzo, se vi ritrovate a farne a meno, vi mancheranno le scorciatoie da tastiera per pescare le finestre o cambiare desktop. Inoltre, oltre ad essere molto bello da vedere, rende ancora più Personalizzabile (grazie anche ad Emerald) il vostro Sistema. Considerando, inoltre, che i Requisiti Minimi sono molto contenuti, consiglio caldamente a tutti di provarlo.
Spero di esservi stato utile.
Ciao e alla prossima
Anonygoh










