BitTorrent Clients
Questa pagina è dedicata ai BitTorrent Clients, quei programmi che vi permettono di scaricare utilizzando i files con estenzione .torrent reperibili facilmente nella rete. La pagina è strutturata come un F.A.Q. e verrà spesso aggiornata. Aggiungeremo la recensione a vari client, dai più nuovi ed instabili, ai veterani della categoria. Quindi se l’argomento vi interessa tornate spesso a visitarla.
Intro
Breve introduzione ai BitTorrent Clients
BitTorrent Clients
Breve introduzione ai BitTorrent Clients
Cominciamo con una breve introduzione per quei pochi che non sanno cos’è un BitTorrent Client. L’introduzione non ha pretesa di spiegare nel dettaglio come funzionano questi softwares, ne vuole essere una guida tecnica, ma solo un piccolo paragrafo per aiutare i neofiti a capire di cosa si sta parlando. Cominciamo subito col dire che BitTorrent è un protocollo P2P per la condivisione di files su internet. Come spesso accade con la condivisione P2P, quando si condivide un file tramite protocollo BitTorrent, esso viene spezzato in tante piccole parti per facilitarne la distribuzione. Il file viene poi assemblato una volta completato il download di tutte le parti che lo compongono. I BitTorrent Clients sfruttano tale protocollo per permettere agli utenti il download. Questi softwares funzionano tramite i files .torrent, di dimensioni ridottissime, che possono facilmente essere reperiti sul web, in qualche pagina internet, o nei motori di ricerca appositi. Ognuno di questi files è una sorta di “collegamento” ad un file originale che è quello che vogliamo scaricare. Più precisamente i Files .torrent sono una sorta di “indice”, che contengono le informazioni utili al Client per individuare le varie parti in cui il file è diviso, le sue caratteristiche e tanto altro ancora. Ma sopratutto essi contengono l’URL ad un server detto tracker, che gestisce le richieste dei vari utenti, e quindi coordina i downloads. Ci sarebbe molto altro da dire, ma volendo essere “simple” diciamo che quando desiderate scaricare un file cn questo protocollo dovete intanto avere un BitTorrent Client, dopo di che dovete cercare il file .torrent corrispondente al file originale che intendente scaricare (si trovano facilmente sulla rete), poi scaricare il file .torrent e darlo in pasto al client che, con i metodi desritti in modo striminzito e mega riassuntato più sopra, si occuperà di farvi avere l’originale. Passando ancora di più alla pratica, il protocollo BitTorrent funziona, e anche parecchio bene. Con i files con più fonti si raggiungono velocità esorbitanti e spesso i Client sono leggerissimi e di facile utilizzo. Tuttavia c’è spesso parecchia differenza tra un Client ed un altro, per questo in questa pagina che verrà via via aggiornata, aggiungeremo le recensioni e le nostre impressioni sui BitTorrent Client per Linux.
Sicuramente uno dei Client più famosi per Linux. Il programma è fra i più leggeri della categoria. L’interfaccia è essenziale, ma comunque completa e ricca di funzioni. Molto semplice nel settaggio, ci lascia liberi di scegliere porte e quant’altro per evitare qualsiasi problema con Router, Modem e vari metodi di connessione. Si possono settare le velocità massime di download totale o per singolo file, cambiare la cartella di destinazione anche con il download in corsa, ha un sistema di priorità di download, si possono dividere i download per categoria, insomma ha tutte le caratteristiche per essere un grande client, e tutte funzionano alla perfezione. Non volendo fare un confronto per vedere quale dei client scarica a 0,5Kb/s in più rispetto agli altri, ci limitiamo a dirvi che come qualità di download KTorrent è più che promosso. Una volta settato, va che è una meraviglia, e scarica a velocità sostenute. La vera ricchezza di KTorrent stà però nei Plug-in. Esso è infatti dotato di un supporto plug-in, e ne esistono una montagna, alcuni dei quali molto utili. Con un apposito plug-in può diventare un Reader RSS, con un altro si può migliorare la gestione della banda, pianificandola e decidendo in ogni momento quanta dedicarne a Ktorrent e quanto al resto della navigazione (opzioni comunque già presenti nel client), e tante altre funzioni. Ha inoltre un sistema interno di ricerca, a cui potrete aggiungere anche le potenzialità dei motori di ricerca torrent che ci sono in internet. Supporta tutte le ultime tecnologie del protocollo BitTorrent come UPnP, Trackerless Torrent, etc… Pochi sono i problemi che affliggono il programma. KTorrent sembra avere qualche problemino con il DHT. Nonostante sia supportato, e a qualcuno funzioni, altri utenti lamentano alcuni problemi. Inoltre alcuini server tracker hanno eliminato il client. Infatti prima della versione 2.0 sembra che KTorrent inviasse statistiche con grossolani errori. Nonostante il problema sia ormai risolto alcuni (pochi) tracker non hanno riammesso il Client. Questi problemi sono comunque di lieve entità, e visti nel quadro generale della qualità del programma sono a dir poco ignorabili. Tuttavia per chi utilizza Ubuntu può sorgere qualche problemino in più. Come si intuisce dal nome, infatti, Ktorrent è per KDE ed utilizza le librerie QT. I problemi che derivano su Gnome da questo fatto sono ampiamente descritti in QUESTO ARTICOLO.
Per un periodo, a mio parere, la leggerezza e l’efficacia di KTorrent erano ineguagliate, e non esisteva alcuna alternativa valida su Gnome all’ottimo client per KDE. Tutto questo era vero fino all’uscita di Deluge. Come avrete intuito il progetto è più giovane rispetto a Ktorrent, ma è cresciuto con una velocità impressionante. Già dalle prime release si era intuita la volontà di chi lo programmava, di creare un progetto leggero e al contempo efficace inspirandosi a Ktorrent. L’interfaccia risulta infatti abbastanza simile, senza inutili complicazioni, essenziale, ma al contempo funzionale e completa. Tutte le funzioni presenti in KTorrent (di cui potete leggere più sopra in questa stessa pagina), sono presenti anche in Deluge, e quelle che mancavano venivano via via implementate con la release delle nuove versioni. In poco tempo il client ha raggiunto versioni sempre più stabili, oltre che perfettamente funzionanti. Ciò che fa piacere è anche la frequenza di aggiornamento del progetto. Le nuove versioni si susseguono a breve distanza l’una dall’altra, correggendo i piccoli bug o problemi che potevano esistere nelle release precedenti. Come già detto Deluge supporta tutte le tecnologie (UPnP, DHT, etc…) e possiede tutte le funzioni presenti in Ktorrent. Deluge tuttavia sembra non avere i problemi con il DHT riscontrati (vedi sopra) in Ktorrent. E’ bene inoltre segnalare che anche Deluge supporta i Plug-In. Essendo il progetto più giovane, ne esistono di meno, ma state certi che quelli più importanti e funzionali ci sono tutti. Inoltre il progetto è sempre più supportato e seguito, ragion per cui credo non passerà molto tempo prima dell’uscita di una valanga di nuovi Plug-in! Che dire di più? A parere di chi scrive questo è in assoluto il miglior Client BitTorrent che si può utilizzare su Gnome.
Azureus è un BitTorrent Client scritto in Java. Il vantaggio risiede nel fatto che è completamente e perfettamente compatibile con i vari Sistemi Operativi, quindi multipiattaforma. Ma guardiamo i dettagli. Per evitare di riscrivere tutto, faccio subito notare che le caratteristiche più utili (DHT, UPnP, etc..), di KTorrent e di Deluge sono presenti in questo client. Anche Azureus supporta i plug-in, ed essendo un progetto molto seguito dagli utenti, è forse il BT Client con la più vasta varietà di plug-in installabili. In parole povere la maggior parte degli aggiuntivi più utili che trovate in Deluge e Ktorrent, li ritroverete altrettanto efficenti (se non di più) in Azureus. Parliamo adesso dell’aspetto per la felicità degli amanti del look. Azureus NON si integra in alcun modo con Gnome (a mio parere neanche con KDE). Tuttavia, se questo per voi non è poi così grave, bisogna dire che ha un aspetto molto ordinato e gradevole da vedere. La navigazione per schede garantisce inoltre il massimo ordine, la migliore facilità di lettura delle pagine, e di gran lunga la migliore praticità. Per quanto riguarda impostazioni e flessibilità, Azureus è senz’altro uno dei migliori. Una valanga di opzioni vi permetteranno di gestire al meglio sia le opzioni che riguardano i downloads veri e propri, sia quelle rigaurdanti la catalogazione dei torrents e l’aspetto: sarà possibile filtrare gli ip, alleggerire l’aspetto, mettere password, automatizzare alcune azioni, criptare il traffico in uscite, settare le opzioni di connessione e quelle di download/upload e tanto altro. Questo però non deve preoccupare gli utenti meno esperti. L’installazione è facilissima, e il primo settaggio, grazie ad un chiaro e pratico Wizard, è altrettanto semplice. Notevole è l’attenzione che i programmatori hanno riservato alle statistiche. Il programma ci offre ogni tipo di statistica, da quelle riguardanti i downloads, a quelle riguardanti il consumo di risorse del sistema, in modo molto più particolareggiati di qualsiasi altro Torrent Client. Per quanto riguarda le prestazioni non c’è da preoccuparsi: appena settato il client va che è una scheggia. Detto in poche parole, Azureus sembra, a mio parere, il più professionale tra i BitTorrent Client ma non è esente da difetti. Il problema risiede in una delle sue peculiarità: la portabilità, ovvero il fatto di essere programmato in Java. Il programma è in assoluto il più pesante tra i BT Client che ho provato. Ciò è una grave pecca per un programma che dovrebbe essere ideato per stare aperto, anche quando l’utente è impegnato a fare altro. In alcune occasioni (durante il calcolo dell’Hash), la sua sola esecuzione, stressa la CPU. I programmatori hanno inserito alcune opzioni per tamponare il problema come il Fast Resume che in caso di crash permette di ripartire dall’esatto punto in cui si era arrivati, evitando quindi il controllo dell’Hash sulle parti già scaricate. Tuttavia ciò non basta ad evitare un problema, a mio avviso troppo grave.
Presto spero di inserire nuovi BitTorrent Client ed approfondire l’Introduzione! Tornate presto a visitare SimpleUbuntu e questa pagina!! Bye
Anonygoh






ciao sentite mi succede una cosa strana: quando uso un qualsiasi
Sparajuri | 8 Marzo 2008ciao
sentite mi succede una cosa strana: quando uso un qualsiasi client torrent mi si blocca la navigazione internet, infatti firefox non riesce + a caricare le pagine anche se la connessione c è perchè comunque il client torrent scarica. Ovvio che ho già constatato che la colpa non è del fatto che il torrent si ciuccia tutta la banda perchè questo mi succede anche quando non scarico niente ma ho il solo client acceso.
Avete qualke idea?
I client P2P e anche i BitTorrent client hanno il
simpleubuntu | 12 Marzo 2008I client P2P e anche i BitTorrent client hanno il “potere” di ciucciarsi la banda pur non scaricando. Mi spiego. Se, per esempio, utilizzando Emule, nelle opzioni di connessione si mettono i valori automatici, allora è tutto ok. La tua connessione non rallenta sensibilmente, e, se questo accade, è perchè stai scaricando particolarmente veloce. Ma se imposti manualmente valori troppo elevati, ti ciuccia la connessione, anche se in quel preciso momento non è in corso ne un download ne un Upload particolarmente elevato. Le ragioni per cui questo accade non te le saprei dire perchè non ho le conoscenze tecniche adeguate. Tuttavia posso immaginare che quando ad Emule (e altri P2P quali i BitTorrent Client) viene assegnata una grande fetta della banda, questi se la “tengono per se” anche quando non ne hanno bisogno. Il problema potrebbe essere questo. Prova a giocare con le impostazioni
Ciao, interessante la vostra recensione sui client per Ubuntu. Io
Laura | 16 Luglio 2008Ciao, interessante la vostra recensione sui client per Ubuntu. Io da newbie ho adottato ktorrent, forse perchè è l’unico che mi ricorda un po’ utorrent per le configurazioni e la velocità. Sto usando la versione 2.2.5 e vorrei aggiornarla, ma da quanto ho capito non è molto facile. Ho installato anche Deluge, ma non ho trovato la funzione per forzare l’ip, quando non sono visibile (sono fastweb) che ktorrent possiede, e neanche la possibilità di forwardare le porte. Ci sono queste funzioni su Deluge? O ancora no? Bisogna scaricare qualche plugin?
Concordo con quanto scritto dall'autore. Mi permetto inoltre di aggiungere che: -
Filippo Pelliccione | 30 Gennaio 2009Concordo con quanto scritto dall’autore.
Mi permetto inoltre di aggiungere che:
- Deluge è davvero un client completo e che nel tempo mi ha convinto moltissimo: ha tutto quello che serve e ad ogni uscita (ad oggi siamo arrivati alla versione 1.1.1) presenta migliorie e funzionalità. Ad oggi è il mio preferito.
- Azureus è e rimane il client migliore in assoluto, soprattutto per la possibilità di controllare e modificare ogni aspetto del download e della gestione del programma stesso. Proprio per questo è anche il più pesante: occupa sempre più di 100 megabyte di RAM.
- Aggiungo qualche parola anche per Transmission, ideale per chi volesse un client sempre per GNOME davvero semplice e funzionale. È disponibile in versione nativa anche per Mac, è molto ma molto leggero, ha tutte le funzioni essenziali e le tecnologie di protocollo di connessione ad altri peer e si integra perfettamente in GNOME. Da provare soprattutto per chi vuole un programma il più semplice possibile.
Avevo in mente di aggiungere proprio Transmission... mi hai anticipato
admin | 31 Gennaio 2009Avevo in mente di aggiungere proprio Transmission… mi hai anticipato :). Certo da quando ho scritto io i progetti si sono evoluti e, a mio modo di vedere, Deluge è ancora più valido. Per quanto riguarda Azureus (ora Vuze) ciò che mi frena nel dare un giudizio positivo è proprio la pesantezza del client. E’ senza dubbio il più completo e professionale client per il download con i torrent, ma a che prezzo?